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Nel cuore del paese, su un prato che in primavera si copriva di fiori spontanei dal giallo luminoso, è qui che l’hotel ha preso il nome

 

Dal 1972 l’hotel Bouton d’Or accoglie i suoi ospiti nel centro di Courmayeur, con lo spirito sincero di una casa di famiglia.

A fondarlo furono i nonni di Simon Casale Brunet, oggi alla guida della struttura insieme ai genitori Andrea e Patrizia. «Sono nato qui, tra le stanze dell’hotel», racconta Simon, ingegnere rientrato dopo vent’anni all’estero. «Ogni gesto d’accoglienza lo impari vivendo: il profumo delle torte sfornate da papà, la cura nei dettagli, il calore delle parole semplici».

Nel piccolo hotel alpino, tutto parla di autenticità: le colazioni fatte in casa, il legno che profuma di montagna, le camere curate, il centro benessere, le stampe d’epoca della Courmayeur di una volta. Ma il vero punto di forza è la presenza costante della famiglia: «Siamo noi ad aprire la porta, a suggerire un sentiero, a servire un bicchiere di vino al Petit Bar.

I nostri ospiti tornano perché si sentono accolti come persone, non come clienti». Legato profondamente al territorio, il Bouton d’Or non propone esperienze “da catalogo”, ma frammenti di vita vissuta. «Condividiamo ciò che siamo, non solo ciò che offriamo. Questo è, per noi, l’ospitalità del cuore».

Ar.Pi.

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