A Palazzo Madama, un’esposizione racconta come la bellezza italiana divenne mito internazionale. Manifesti, pieghevoli e visioni d’autore nella mostra Visitate l’Italia!

C’era un tempo in cui bastava un’immagine – un profilo di costa, una funivia tra le vette, un nome inciso in caratteri Art Nouveau – per far innamorare il mondo dell’Italia. Quel tempo rivive oggi a Torino, nelle sale di Palazzo Madama, dove fino al 25 agosto 2025 prende vita la mostra “Visitate l’Italia! Promozione e pubblicità turistica 1900–1950”. Un viaggio affascinante nell’epoca d’oro della promozione turistica attraverso duecento manifesti d’autore, eleganti dépliant e oggetti iconici. Una meraviglia che fa conoscere l’evoluzione del “marketing” turistico. A curare la mostra, Dario Cimorelli e Giovanni Carlo Federico Villa, direttore del museo, che ci guidano in un’Italia illustrata da maestri come Dudovich, Boccasile, Nizzoli e Borgoni.
L’allestimento, firmato Emilio Alberti e Mauro Zocchetta, è pensato come un percorso emotivo, tra le Alpi e le isole, le terme liberty e le spiagge della Dolce Vita. Simbolo dell’arte italiana applicata al viaggio, questi manifesti non vendevano solo mete: evocavano un’idea di bellezza, stile e desiderio. Un’Italia elegante, sofisticata, destinata a diventare l’icona glamour del turismo mondiale. Lungo le pareti, scorrono i sogni degli anni Trenta, l’euforia della ricostruzione, il fascino discreto della villeggiatura invernale e il profumo salmastro delle coste del Sud. A completare il percorso, un video curato da Jacopo Bulgarini d’Elci, con materiali d’archivio dell’Istituto Luce, restituisce in movimento trent’anni di trasformazioni, tra moda, sport e infrastrutture che rivoluzionarono l’Italia del viaggio.
Sibilla Panfili