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Nel panorama imprenditoriale valdostano, Davide Dell’Innocenti rappresenta la terza generazione di un gruppo familiare con una storia lunga mezzo secolo.

Davide Dell’Innocenti, l’imprenditoria come tradizione di famiglia

Imprenditore e presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Valle d’Aosta, ha saputo costruire attorno al concetto di “calore” un intero universo aziendale, dove design, artigianalità e innovazione dialogano con eleganza. Alla guida del Gruppo Dell’Innocenti, attivo in settori che spaziano dall’edilizia industriale alla moda, Davide ha creato un ecosistema di marchi capaci di coniugare estetica e funzionalità: Casa del Fuoco, Les Bains Douches, Debelier, High Floors e SerLory.

Casa del Fuoco: il progetto di punta

Tra tutti, Casa del Fuoco è il progetto più emblematico: un luogo dove il fuoco torna protagonista della casa contemporanea, simbolo di accoglienza e identità, ma anche espressione di estetica, tecnologia e sostenibilità.

Davide Dell’Innocenti – Il fuoco come arte dell’abitare

Dalla tradizione al design contemporaneo: la visione di Casa del Fuoco. Abbiamo intervistato Davide Dell’Innocenti per la versione cartacea della rivista View of Mont Blanc, volume 4, Winter, e pubblicata a inizio dicembre 2025. Qui postiamo la stessa intervista per raggiungere un numero più ampio di lettori.

Davide Dell’Innocenti fotografato da Veronique Mazzoli 

 

 

 

A.P.: Davide, partiamo dalle origini: com’è nata l’idea di creare Casa del Fuoco e quale visione l’ha guidata fin dall’inizio?

D.D.I.: Casa del Fuoco nasce dal desiderio di dare una forma contemporanea a un elemento antico. Il fuoco è parte della nostra storia familiare — un simbolo di calore, casa e artigianalità — e volevamo riportarlo al centro dell’abitare, con un linguaggio nuovo. È uno dei progetti del Gruppo Dell’Innocenti, realtà che opera in diversi settori — dall’edilizia industriale con Dell’Innocenti Lamiere, al mondo dell’arredo con Casa del Fuoco, Les Bains Douches e Debelier, fino alla moda con High Floors e SerLory. Una visione comune li lega: la ricerca dell’eleganza su misura, che sia un tetto, un camino o un capo d’abbigliamento.

A.P.: Il fuoco è da sempre simbolo di calore, casa e convivialità. In che modo oggi riesce a trasformarsi in un’esperienza di design e benessere domestico?

D.D.I.: Il fuoco oggi non è più solo una fonte di calore, ma un elemento che unisce benessere e design. Grazie all’evoluzione estetica e tecnologica, trova posto in ogni contesto — dalla casa di montagna al loft cittadino — mantenendo intatta la sua capacità di creare atmosfera e comfort. Nel nostro showroom selezioniamo i migliori brand internazionali, come Focus, Rocal, Piazzetta, Hase, Thermorossi, Rika e Fontana Forni, scelti per qualità, efficienza e durata. Casa del Fuoco non è solo per l’inverno: è un modo di vivere il calore tutto l’anno, dentro e fuori casa, con progetti che seguiamo dal sopralluogo all’installazione, anche in Francia e Svizzera.

A.P.: I vostri camini e stufe sono presenti in molte case di montagna, da Courmayeur a Cervinia. Qual è il valore aggiunto che distingue Casa del Fuoco sul mercato valdostano?

D.D.I.: Il nostro valore aggiunto sta nella personalizzazione e nella cura del dettaglio. Ogni casa, ogni spazio e ogni cliente hanno esigenze diverse: per questo lavoriamo su misura, seguendo il progetto dall’idea alla realizzazione e integrando le soluzioni tecniche con la visione estetica. In un territorio come la Valle d’Aosta, dove la montagna impone caratteristiche uniche, Casa del Fuoco è diventata un punto di riferimento non solo per i residenti, ma anche per chi possiede qui una seconda casa, per le strutture ricettive e per i nostri vicini francesi e svizzeri che spesso vengono apposta per scoprire le nostre soluzioni. Il segreto è nell’unione tra competenza tecnica, affidabilità e una sensibilità per il design che dialoga in modo naturale con l’architettura alpina.

A.P.: Il tema dell’efficienza energetica è sempre più centrale. Quali sono le tecnologie più innovative che proponete per coniugare comfort e sostenibilità?

D.D.I.: Per noi l’efficienza energetica non è un dettaglio, ma un principio di lavoro. Scegliamo partner che condividono i nostri standard di qualità e sostenibilità, con prodotti a 5 stelle conformi ai criteri Ecodesign. Proponiamo stufe e camini a biomassa, pellet e legna di ultima generazione, capaci di offrire alte prestazioni riducendo consumi ed emissioni. E inoltre seguiamo ogni cliente anche nella parte di consulenza per le detrazioni fiscali, restando sempre aggiornati su tecnologie e normative per garantire soluzioni davvero efficienti e affidabili.

A.P.: Lei è anche presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Valle d’Aosta: che cosa significa oggi fare impresa in una regione di montagna come la nostra?

D.D.I.: Fare impresa in una regione di montagna significa affrontare sfide logistiche e di mercato, ma anche operare in un contesto unico, fortemente connesso con l’esterno. La Valle d’Aosta ha una dimensione ridotta, ma uno scenario aperto al turismo internazionale, con clienti e partner che arrivano da tutta Europa e portano con sé una domanda di qualità e innovazione. Come presidente dei Giovani Imprenditori credo che la sfida sia proprio questa: valorizzare le nostre radici e, al tempo stesso, saper guardare oltre i confini, costruendo reti capaci di attrarre competenze, collaborazioni e nuove energie per il territorio.

Casa del Fuoco, lo showroom

A.P.: Il vostro showroom è diventato un punto di riferimento anche per architetti e interior designer. Quanto conta la collaborazione con i professionisti del settore?

D.D.I.: La collaborazione con i professionisti del settore è fondamentale, ma oggi anche il cliente privato ha un ruolo sempre più centrale: è informato, attento e va accompagnato dal progettista nella valutazione della fattibilità. Non solo lo showroom Casa del Fuoco, ma tutti i brand del Gruppo Dell’Innocenti sono pensati come partner tecnici e creativi, ideali per architetti e interior designer. Lavoriamo insieme per tradurre le esigenze estetiche e funzionali in soluzioni concrete, performanti e coerenti con l’identità di ogni progetto.

A.P.: Guardando al futuro: quali nuovi progetti o linee di prodotto sta sviluppando Casa del Fuoco?

D.D.I.: Mettere al centro il fuoco e costruire il design intorno: è da qui che parte la nostra visione per il futuro. Casa del Fuoco continuerà ad ampliare i propri orizzonti, sviluppando soluzioni che uniscono tecnologia, design e comfort per tutti gli ambienti — interni ed esterni — e per ogni stagione dell’anno. L’obiettivo è offrire un’esperienza abitativa completa, costruita insieme a partner di qualità e con materiali di pregio, dove il fuoco resta il cuore attorno a cui tutto prende forma.

A.P.: Se dovesse racchiudere in tre parole la filosofia di Casa del Fuoco, quali sceglierebbe?

D.D.I.: Design. Comfort. Su misura. Tre parole che raccontano la nostra filosofia: ogni progetto è pensato per coniugare estetica, benessere e personalizzazione, offrendo soluzioni che rispecchiano lo stile e le esigenze di chi le vive.

Arianna Pinton

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