Nel 2026, Courmayeur entra in un nuovo racconto. Non una gara, non un evento sportivo tradizionale, ma un’esperienza che unisce guida, paesaggio e memoria: il mondo di Rallystory.
Con l’arrivo della Coupe des Alpes, uno dei rally storici più iconici d’Europa, la località ai piedi del Monte Bianco diventa tappa finale di un viaggio che attraversa le grandi strade alpine, portando con sé auto d’epoca, storie e una visione contemporanea del viaggio.
Un finale ai piedi del Monte Bianco
Dal 25 al 27 giugno 2026, equipaggi provenienti da tutta Europa percorrono i grandi passi alpini in un itinerario che è prima di tutto un attraversamento. Non si tratta di velocità, ma di esperienza: curve, panorami, altitudini. Un dialogo continuo tra macchina e territorio. Courmayeur rappresenta il punto di arrivo. Non solo geografico, ma simbolico. Qui il viaggio si conclude, trasformandosi in esperienza condivisa, con il Monte Bianco a fare da sfondo e la Skyway come naturale estensione verso l’alta quota.
Rallystory: l’automobilismo come heritage
Nato alla fine degli anni Ottanta, Rallystory ha costruito negli anni un linguaggio preciso: quello del rally come racconto. Auto storiche, modelli iconici, percorsi selezionati tra le più belle strade d’Europa. Non competizione pura, ma un equilibrio tra guida, cultura e lifestyle. La Coupe des Alpes ne è una delle espressioni più rappresentative: un evento che richiama appassionati, collezionisti e viaggiatori, uniti da una stessa idea di automobile.
Paesaggio e movimento
Nel contesto alpino, la guida assume una dimensione diversa. Le strade non sono solo infrastrutture, ma parte integrante dell’esperienza. I passi, le vallate, i cambi di luce e di altitudine costruiscono un ritmo che accompagna il viaggio. Arrivare a Courmayeur significa entrare in un paesaggio che amplifica questa dimensione: la presenza del Monte Bianco, la verticalità del territorio, il rapporto diretto con l’alta quota.
Una nuova chiave per leggere Courmayeur
L’ingresso nel circuito Rallystory apre una prospettiva nuova. Courmayeur non è solo destinazione outdoor, ma anche luogo capace di accogliere esperienze internazionali legate al mondo del viaggio e del design automobilistico. È un passaggio che rafforza il posizionamento della località: un punto di incontro tra natura, cultura e lifestyle contemporaneo.
Oltre la strada
La Coupe des Alpes non è una corsa. È un itinerario. E Courmayeur ne diventa la conclusione naturale: un luogo in cui il movimento si trasforma in sosta, e il viaggio in racconto. Ai piedi del Monte Bianco, anche l’automobile trova una nuova dimensione.
Sibilla Panfili