Le emozioni del ciclismo internazionale arrivano tra le mura del Forte di Bard con “The Best of Cycling 2025”, la mostra fotografica che raccoglie alcuni degli scatti più intensi e spettacolari della stagione ciclistica mondiale.
L’esposizione sarà visitabile dal 2 maggio al 26 luglio 2026 nelle sale delle Scuderie del Forte e accompagna simbolicamente l’attesa per il Giro d’Italia, che quest’anno torna a attraversare la Valle d’Aosta con una tappa interamente valdostana.
Il ciclismo raccontato attraverso la fotografia
Giunta alla sua quinta edizione al Forte di Bard, “The Best of Cycling” nasce da un’idea di Roberto Bettini, considerato uno dei grandi maestri della fotografia ciclistica internazionale. Ogni anno Bettini coinvolge fotografi provenienti da tutto il mondo per realizzare una selezione di immagini dedicate alla stagione appena conclusa: dai Grandi Giri alle piccole corse di provincia, dalla strada alla pista, fino al ciclismo femminile, giovanile e fuoristrada. Il risultato è una mostra che non racconta soltanto lo sport, ma anche la fatica, la tensione, il paesaggio, il pubblico e l’umanità che rendono il ciclismo una delle discipline più cinematografiche e narrative in assoluto.
Le immagini premiate dell’edizione 2025
La giuria internazionale ha selezionato le migliori fotografie tra oltre 150 immagini in concorso. A conquistare il primo premio è stata la giovane fotografa italiana Sara Cavallini, grazie a uno scatto in bianco e nero realizzato durante la Strade Bianche Women, capace di trasformare il paesaggio delle Crete Senesi in una scena quasi sospesa nel tempo. Il secondo posto è andato al belga Stijn Bastens, autore di una fotografia dedicata all’entusiasmo dei tifosi per Mathieu van der Poel, mentre il terzo premio è stato assegnato all’olandese Joris Knapen per un’immagine scattata durante il Giro d’Italia attraverso le nicchie di un portone. Immagine simbolo della mostra è invece la celebre esultanza di Tadej Pogačar immortalata da Gian Mattia D’Alberto dopo il suo quinto trionfo al Giro di Lombardia: uno scatto di straordinaria forza visiva scelto per rappresentare questa nuova edizione dell’esposizione.
Sport, paesaggio e cultura alpina
La mostra crea un dialogo particolarmente suggestivo con il territorio valdostano e con l’identità alpina del Forte di Bard. Le grandi salite, le strade di montagna e i panorami attraversati dai corridori diventano infatti parte integrante del racconto fotografico, trasformando il ciclismo in una narrazione che parla anche di territorio, resistenza e rapporto con il paesaggio. Non è un caso che una delle immagini esposte ritragga il gruppo del Giro d’Italia proprio sotto le mura ottocentesche del Forte, in un perfetto incontro tra sport e architettura alpina.
Una mostra da vivere anche senza essere appassionati di ciclismo
“The Best of Cycling 2025” riesce a coinvolgere anche chi non segue abitualmente le competizioni ciclistiche. La forza delle immagini va oltre il gesto sportivo: racconta la velocità, il sacrificio, l’attesa, il pubblico, la pioggia, la luce e il paesaggio con uno sguardo profondamente umano. Per questo la mostra rappresenta un’esperienza interessante non soltanto per gli appassionati di ciclismo, ma anche per chi ama la fotografia contemporanea, la cultura sportiva e il racconto visivo della montagna.
Informazioni utili
- 📍 Forte di Bard – Valle d’Aosta
- 📅 Dal 2 maggio al 26 luglio 2026
- 🕒 Martedì–venerdì 10.00–18.00
- 🕒 Sabato, domenica e festivi 10.00–19.00
- 🎟 Ingresso incluso nel biglietto del Forte di Bard
- 🌐 Forte di Bard – The Best of Cycling 2025
Sibilla Panfili
Foto Courtesy Forte di Bard