Dallo storico locale di Aosta a un nuovo modello di ospitalità: lo chef stellato Paolo Griffa racconta il progetto del Caffè Nazionale, tra restauro, alta cucina, specialty coffee e accoglienza.
Nel cuore del centro storico di Aosta, il Caffè Nazionale ha ritrovato una nuova vita grazie alla visione dello chef Paolo Griffa, che ha trasformato uno dei locali più iconici della città in un luogo capace di coniugare storia, gastronomia e ospitalità contemporanea. In questa intervista esclusiva per View of Mont Blanc, lo chef racconta il percorso che ha portato alla rinascita del locale e la filosofia che guida ogni scelta, dal caffè alla pasticceria, dal bistrot al ristorante.
«Un restauro narrativo per restituire l’anima del Caffè Nazionale»
«Quando siamo arrivati, il Caffè Nazionale era chiuso da tre anni», racconta Paolo Griffa. «Abbiamo scelto di realizzare un vero e proprio restauro narrativo, riportando alla luce i colori originali degli ambienti e aggiornando l’intera struttura dal punto di vista tecnologico, senza alterarne l’identità.» Il recupero degli spazi ha dato vita a un progetto che accompagna gli ospiti durante tutto l’arco della giornata: la caffetteria e il dehors animano la piazza fin dalle prime ore del mattino, mentre le eleganti sale interne ospitano il bistrot e il ristorante. «Volevamo che il Caffè Nazionale fosse vivo dalle sette del mattino fino a tarda sera.»
Un luogo da vivere dalla colazione alla cena
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: offrire un’esperienza completa. Colazione, pranzo, tè del pomeriggio, aperitivo e cena convivono in un’unica realtà, capace di adattarsi ai diversi momenti della giornata e alle esigenze di un pubblico eterogeneo. «Non volevamo semplicemente un bar storico. Il nostro obiettivo era creare un luogo riconosciuto per la qualità della sua proposta, sia nella caffetteria sia nella pasticceria e nel ristorante.»
«La qualità deve essere democratica»
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda proprio il mondo del caffè. Per Paolo Griffa, l’eccellenza non deve essere riservata a pochi intenditori: «Nei bar tradizionali spesso si serve un caffè di qualità mediocre e solo chi lo richiede può scegliere qualcosa di migliore. Noi abbiamo deciso di fare il contrario: offrire un caffè di alta qualità a tutti. Poi, per gli appassionati, proponiamo una selezione di specialty coffee provenienti da diverse parti del mondo.» La stessa filosofia guida anche la pasticceria, realizzata quotidianamente con materie prime selezionate e una proposta che cambia durante l’anno seguendo stagionalità e creatività.
Lo stupore nasce dal gusto
Secondo Paolo Griffa, oggi sorprendere un ospite significa soprattutto conquistarlo attraverso la qualità: «Lo stupore non è più soltanto l’effetto scenico. Oggi una persona rimane colpita quando assaggia qualcosa e pensa: “Wow, è davvero buono”.» È questa ricerca dell’equilibrio tra tecnica, gusto e semplicità a caratterizzare tutta la proposta gastronomica del Caffè Nazionale.
L’ospitalità come esperienza su misura
Accanto alla cucina, un ruolo fondamentale è affidato all’accoglienza. «Investiamo molto nella formazione del personale. Ogni ospite arriva con aspettative diverse: il nostro compito è capire che cosa cerca e accompagnarlo verso l’esperienza più adatta.» Un’attenzione che trasforma il servizio in un elemento essenziale dell’identità del locale.
Il cioccolato, una passione che racconta lo chef
Tra i sapori più cari a Paolo Griffa c’è il cioccolato, protagonista di numerose creazioni del Caffè Nazionale. «È una delle mie grandi passioni e per questo è molto presente nella nostra proposta, dalle preparazioni di pasticceria fino alla nostra cioccolata calda, realizzata con un prodotto esclusivo.»
Un indirizzo da scoprire nel cuore della Valle d’Aosta
Per Paolo Griffa il Caffè Nazionale non è soltanto un luogo dove mangiare bene. È una destinazione capace di diventare parte del viaggio, un invito a scoprire Aosta attraverso il gusto e l’ospitalità. «Chi arriva per una colazione, un pranzo o una cena può poi fermarsi a visitare la città. Il turismo enogastronomico oggi ha la forza di creare nuove destinazioni.» Con il suo equilibrio tra memoria storica, innovazione e attenzione al dettaglio, il Caffè Nazionale rappresenta oggi una delle realtà più interessanti della gastronomia valdostana, capace di raccontare un nuovo modo di vivere l’accoglienza ai piedi del Monte Bianco.
Arianna Pinton


