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Una location immersa nella natura che sarà svelata soltanto alla vigilia, un unico tavolo e un menu ispirato alle botaniche alpine. Sabato 5 settembre Lo Matsòn 2026 propone a Courmayeur La Tavola Segreta, un’esperienza gastronomica esclusiva che racconta la montagna attraverso profumi, sapori e ingredienti della Valle d’Aosta.

Una tavola apparecchiata nella natura, un luogo ancora da scoprire e il paesaggio alpino che diventa parte dell’esperienza. Lo Matsòn 2026 sceglie il gusto della sorpresa per uno degli appuntamenti più originali della nuova edizione: La Tavola Segreta, in programma sabato 5 settembre alle ore 13 a Courmayeur.

Non un semplice pranzo, ma un’esperienza gastronomica costruita intorno al tema delle Botaniche Alpine, filo conduttore dell’edizione 2026 di Lo Matsòn. La location, mai utilizzata prima per l’evento, resterà segreta fino a venerdì 4 settembre, quando verrà comunicata via e-mail esclusivamente ai partecipanti.

Ad attenderli ci sarà un’unica tavola condivisa, immersa nella natura, con un allestimento botanico pensato per entrare in dialogo con il paesaggio circostante.

 

Le botaniche alpine diventano esperienza gastronomica

Il menu de La Tavola Segreta di Lo Matsòn è stato creato per l’occasione da Mimosa Milano, mentre l’allestimento botanico porta la firma dello studio di floral design Haus Of Ninja.

Erbe, fiori, bacche e profumi della montagna diventano così il punto di partenza di un percorso nel quale cucina e territorio si incontrano, accompagnati da pairing selezionati per valorizzare alcune delle produzioni della Valle d’Aosta.

L’esperienza comincia già con il benvenuto: mocktail al ginepro, pino mugo e melissa, acqua aromatizzata alla camomilla, mirtillo e verbena e un cocktail a base di genepy, liquirizia e miele.

Seguono gli amuse-bouche, con il crostino di pane nero e burro valdostano montato alle erbe alpine e lo spiedino di porcino laccato al miele di rododendro, accompagnato da una riduzione al Blanc de Morgex et de La Salle D.O.C.

 

Fontina, Reblec, mocetta e sapori di montagna

Il racconto gastronomico prosegue attraverso alcuni prodotti profondamente legati alla cultura alimentare valdostana.

Tra gli antipasti trovano spazio una frolla salata con crema di Fontina D.O.P., riduzione di Cidre Du Saint-Bernard, verdure ed erbe di montagna; il tataki di anguria con noci e rucola di campo; il Reblec con miele di rododendro e ginepro tostato.

La montagna emerge anche nel carpaccio di trota salmonata affumicata alle erbe, accompagnato da foglie di senape e salsa allo yogurt e camomilla, e nella mocetta, proposta con morbido di patate alla senape, cavolo nero e crescione.

Una successione di sapori che mette insieme ingredienti della tradizione e interpretazioni contemporanee, lasciando alle botaniche alpine il compito di costruire un legame sensoriale tra ciò che arriva nel piatto e il paesaggio nel quale viene servito.

 

Il risotto al topinambur e lo show cooking di Mimosa Misasi

La portata principale sarà un risotto al topinambur con polvere di porcini fermentati, timo serpillo e Fontina D.O.P.

A chiudere il pranzo sarà invece lo show cooking della chef Mimosa Misasi, che realizzerà un dessert composto da crumble ai grani antichi, chantilly di yogurt alla salvia, uva fragola e noci caramellate.

Anche in questo caso erbe aromatiche, frutta e prodotti della montagna diventano elementi di una cucina che cerca nel territorio non soltanto gli ingredienti, ma la propria identità.

 

I vini di montagna nel pairing de La Tavola Segreta

A completare l’esperienza sarà il pairing con alcune produzioni valdostane.

Nel calice arriveranno la Cuvée des Guides Brut Nature e il Glacier Metodo Classico di Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, insieme al Cidre Poiré Jorasses Classicum di Maley.

Un abbinamento che rafforza il legame con il territorio e con una viticoltura di montagna che proprio nell’area ai piedi del Monte Bianco trova alcune delle sue espressioni più caratteristiche.

 

Lo Matsòn 2026 racconta la montagna attraverso le Botaniche Alpine

La Tavola Segreta si inserisce nel programma di Lo Matsòn 2026, che animerà Courmayeur il 5 e 6 settembre con una serie di esperienze dedicate quest’anno alle Botaniche Alpine.

Accanto alla gastronomia trovano spazio installazioni immersive, degustazioni e atelier che esplorano il rapporto tra erbe, profumi, produzioni locali e paesaggio.

Tra gli appuntamenti di sabato 5 settembre anche un’installazione immersiva allo Chalet de l’Ange, laboratori dedicati alle erbe alpine e alle produzioni del territorio e, nel pomeriggio, Le Prime Forme, esperienza dedicata alla Fontina D.O.P. d’Alpeggio e ai profili aromatici che i pascoli alpini trasferiscono al formaggio.

Un modo contemporaneo di raccontare la cultura gastronomica della Valle d’Aosta, partendo da ciò che cresce, viene coltivato e prodotto in montagna.

 

La Tavola Segreta: informazioni e prenotazioni

La Tavola Segreta è in programma sabato 5 settembre 2026, dalle 13 alle 15, in una location immersa nella natura a Courmayeur.

Il luogo esatto verrà comunicato ai partecipanti via e-mail venerdì 4 settembre. L’esperienza è riservata a un pubblico adulto e prevede un numero limitato di posti.

Costo: 120 euro a persona.

La partecipazione è su prenotazione attraverso il calendario ufficiale degli eventi di Courmayeur Mont Blanc.

Sibilla Panfili

 

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