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Luca Mercalli a Courmayeur per raccontare il futuro delle Alpi grazie alla Fondazione Courmayeur Mont Blanc

Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 17.30, la Sala Dipinti dell’Ange – Courmayeur Climate Hub (via Roma 88/d) ospiterà un incontro di grande attualità dedicato al tema dei cambiamenti climatici: “I ghiacciai alpini: la memoria del clima”. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc e dalla Fondazione Montagna Sicura e vedrà protagonista il climatologo Luca Mercalli, tra i più autorevoli divulgatori scientifici italiani.

I ghiacciai alpini: sentinelle del cambiamento climatico

I ghiacciai alpini rappresentano una vera e propria memoria storica del clima. Avanzano e arretrano in risposta alle variazioni di temperatura e precipitazioni, lasciando tracce profonde nel paesaggio e nella storia delle comunità montane. La loro analisi scientifica consente di ricostruire le trasformazioni climatiche che hanno interessato le Alpi e l’Europa nel corso dei millenni. Oggi, però, questi “archivi naturali” stanno scomparendo a un ritmo senza precedenti. Secondo i dati più recenti, sulle Alpi è andato perso oltre il 60% della superficie glaciale in meno di un secolo. Un processo che, come sottolinea Mercalli, non trova paragoni negli ultimi cinquemila anni.

Luca Mercalli: tra scienza e responsabilità collettiva

Durante l’incontro di Courmayeur, Mercalli – presidente della Società Meteorologica Italiana e autore del volume Breve storia del clima in Italia. Dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale – dialogherà con Jean Pierre Fosson, William Boffelli (Fondazione Montagna Sicura) e Lukas Plattner (Comitato Scientifico Fondazione Courmayeur). «I ghiacciai sono tra i testimoni più evidenti della rapida trasformazione del pianeta» evidenzia Mercalli. «Dove le vecchie cartoline mostravano vette scintillanti di ghiaccio, oggi troviamo pietraie spoglie e instabili. Le soluzioni tecnologiche per evitare gli scenari più rischiosi esistono, ma richiedono consapevolezza e determinazione nel rispettare gli impegni dell’Accordo di Parigi». In un momento storico in cui il dibattito sul riscaldamento globale è spesso attraversato da letture superficiali o fuorvianti, tornare ai dati scientifici diventa fondamentale per orientare le scelte economiche, ambientali e politiche.

Courmayeur e il ruolo culturale del Climate Hub

L’appuntamento si inserisce nel percorso di approfondimento culturale promosso dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc, che da anni favorisce il dialogo tra scienza, montagna e società. Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, non è soltanto una destinazione alpina iconica: è anche un osservatorio privilegiato delle trasformazioni ambientali in atto. Qui il cambiamento climatico non è un concetto astratto, ma una realtà visibile nei ghiacciai, nei versanti e negli equilibri idrogeologici.

Informazioni utili

  • 📍 Luogo: Sala Dipinti dell’Ange – Courmayeur Climate Hub, via Roma 88/d, Courmayeur
  • 📅 Data: Sabato 21 febbraio 2026
  • 🕠 Orario: 17.30
  • Per ulteriori dettagli: QUI

Sibilla Panfili

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