Allo Skyway Monte Bianco un incontro dedicato ai cristalli e ai “cristalliers” della Valle d’Aosta
Il Monte Bianco non custodisce solo ghiacciai, creste leggendarie e grandi storie di alpinismo. Nel silenzio delle sue rocce si nasconde anche un mondo più discreto e misterioso: quello dei cristalli, gemme nate nel cuore della montagna e cercate da generazioni di appassionati esploratori.

Il cuore della montagna
Sabato 21 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, la Skyway Monte Bianco dedica un’intera giornata proprio a questo patrimonio nascosto con l’evento “Il cuore della montagna”, ospitato al Pavillon The Mountain (2173 m). Al centro dell’incontro la presentazione del libro Il cuore della montagna. Storie di cristalli e Cristalliers della Valle d’Aosta della ricercatrice e divulgatrice Sara Lucianaz, pubblicato da Edizioni Pedrini. Il volume racconta le storie dei cristalliers, figure affascinanti della tradizione alpina che, da secoli, esplorano le pareti e le fessure della montagna alla ricerca dei cristalli di quarzo e di altri minerali rari. Non semplici collezionisti, ma conoscitori profondi della montagna, capaci di leggere le rocce, intuire i segreti della geologia e muoversi in ambienti estremi con lo stesso spirito degli alpinisti.
Les Amis di Berrio
Durante l’incontro interverrà anche una delegazione dell’associazione valdostana Les Amis di Berrio, storico gruppo mineralogico locale, che porterà alcuni esemplari di cristalli provenienti proprio dal massiccio del Monte Bianco. Oggetti straordinari che raccontano milioni di anni di storia geologica e il rapporto antico tra uomo e montagna.

Davanti al Monte Bianco. Parlare quando la montagna tace
La mattinata sarà arricchita da una performance artistica che intreccia letteratura, teatro e musica. L’attore Oreste Valente proporrà il reading “Davanti al Monte Bianco. Parlare quando la montagna tace”, accompagnato dal flauto traverso del giovane musicista Sem Panero del Conservatorio Cantelli di Novara. Le parole dell’autrice dialogheranno con testi di Thomas Mann e Mary Shelley, evocando il fascino romantico e talvolta inquietante dell’alta montagna. Dopo la presentazione è previsto un firmacopie con l’autrice presso quella che è considerata la libreria più alta d’Europa, realizzata in collaborazione con Feltrinelli.
Visita guidata alla mostra permanente di Punta Helbronner
Nel pomeriggio, alle 14.30, l’esperienza proseguirà ancora più in alto con una visita guidata alla mostra permanente di Punta Helbronner (3466 m) insieme ai cristalliers valdostani. Un’occasione unica per osservare da vicino i cristalli del Monte Bianco con lo spettacolare panorama dei ghiacciai perenni come sfondo. Un appuntamento che celebra l’arrivo della primavera unendo cultura alpina, scienza e immaginario della montagna, nel luogo simbolo che oggi permette di avvicinarsi al massiccio del Monte Bianco con uno sguardo nuovo.
Sibilla Panfili
Immagine principale generata con AI