Ecco un itinerario tra le aree archeologiche più significative, tutte visitabili (salvo restauri in corso), per scoprire l’altra anima della valle
Un patrimonio da vivere. La Valle d’Aosta non è solo vette e natura: è anche una terra profondamente segnata dalla storia, custode di un patrimonio archeologico sorprendente, che attraversa millenni. Tracce di culti preistorici, monumenti romani, luoghi di culto paleocristiani e resti di vita quotidiana compongono un mosaico che racconta la continuità della presenza umana in questa regione alpina. Ogni sito è una porta sul tempo. Scoprirli significa attraversare epoche, ascoltare storie, toccare la materia della civiltà. Un viaggio unico, tra le cime e la memoria.
Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans
Un sito unico in Europa per ampiezza e conservazione. Situata ad Aosta, quest’area testimonia oltre 5.000 anni di frequentazione umana: tombe neolitiche, allineamenti di pali e stele antropomorfe raccontano rituali e credenze preistoriche. L’allestimento museale, moderno e immersivo, consente di camminare letteralmente sopra la storia.
📍 Aosta – C.so Saint-Martin-de-Corléans 258
T +39 0165 552420
Criptoportico Forense
Nel cuore del centro storico di Aosta si cela un’opera straordinaria di ingegneria romana: una galleria sotterranea a doppia navata, costruita per regolarizzare il terreno del foro cittadino e creare un’area porticata. L’atmosfera è suggestiva, il silenzio quasi sacrale. Un tuffo nella vita pubblica dell’antica Augusta Praetoria.
📍 Piazza Giovanni XXIII, Aosta – T +39 335 7981505
Teatro Romano (attualmente chiuso per restauro)
Il simbolo più iconico dell’Aosta romana: un’imponente facciata alta oltre 20 metri, con archi e finestre ancora perfettamente leggibili. Capace di ospitare fino a 4.000 spettatori, il teatro era un centro vitale di intrattenimento e cultura. Anche se oggi è temporaneamente non accessibile, resta visibile dall’esterno.
📍 Via Porta Pretoria, Aosta – T +39 0165 231665
Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo
Accanto alla cattedrale, un luogo di culto che affonda le radici nel IV secolo. Nel sottosuolo è visibile il battistero più antico della regione e parte di un cimitero paleocristiano. L’edificio è a pianta cruciforme e viene datato alla prima metà del V secolo. Il suo utilizzo prevalentemente funerario è attestato dal ritrovamento di numerosissime sepolture. Un luogo di memoria spirituale e testimonianza della prima cristianizzazione delle Alpi.
📍 Via Sant’Orso, Aosta – T +39 349 6429216
MAR – Museo Archeologico Regionale
Il punto di partenza ideale per ogni itinerario culturale in Valle d’Aosta. Ospitato nell’ex monastero di San Benedetto, raccoglie reperti provenienti da tutta la regione: dalle selci preistoriche alle sculture romane, dai mosaici alle iscrizioni. L’esposizione è completata da due collezioni dedicate rispettivamente alla numismatica e a reperti egiziani e mesopotamici. L’allestimento è chiaro, accessibile e in continuo aggiornamento.
📍 Piazza Roncas 12, Aosta – T +39 0165 275902
Villa Romana della Consolata
Situata nell’area orientale della città, questa domus romana è un prezioso esempio di residenza signorile, con pavimenti musivi, strutture murarie e resti di impianti termali. Visitabile su prenotazione, è una finestra sulla vita privata nell’Aosta del I secolo.
📍 Via Grand Tourmalin 2, Aosta – +39 0165 066876 +39 0165 231665
Area funeraria fuori Porta Decumana
Scoperta in epoca recente, sorge lungo l’antica via di uscita dalla città romana. Comprende sepolture tardoantiche, resti di mausolei e strutture funerarie che raccontano il rapporto con la morte e il sacro nei primi secoli dopo Cristo.
📍 Corso Buttiglione, Aosta – T +39 0165 275911
Ponte-acquedotto di Pont d’Aël
Un vero capolavoro di ingegneria romana del I secolo a.C., costruito per portare l’acqua a un’area agricola di Cogne. Il ponte, alto oltre 50 metri, è interamente percorribile: un passaggio sospeso tra architettura e paesaggio, con un camminamento interno sopra la gola. Un’esperienza mozzafiato.
📍 Pont d’Aël, Aymavilles – T+39 0165 902252
Il sistema archeologico della Valle d’Aosta è ben organizzato, visitabile con biglietti cumulativi e supportato da strumenti digitali per prenotazioni e approfondimenti. È possibile pianificare le visite, conoscere orari e iniziative speciali attraverso il sito ufficiale: archeologia.vda.it
Sibilla Panfili